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Buone pratiche

Città di Évora

Sistema di illuminazione stradale a risparmio energetico adattivo a Évora

Nell’ambito del Progetto InovGrid, l’azienda di distribuzione elettrica EDP Distribution ha riqualificato il sistema di illuminazione del centro storico della città portoghese di Évora con un sistema a LED più efficiente, in grado di adattarsi al traffico, sia veicolare sia pedonale.

Le tradizionali lampade al sodio ad alta pressione con alimentatori ferromagnetici sono state sostituite con lampade a LED dotate di sensori che rilevano la temperatura, la luce naturale, i movimenti e la stabilità del palo di sostegno.

Questo caso studio dimostra, con dati misurati, il risparmio energetico ottenibile nel settore dell’illuminazione pubblica utilizzando lampade a LED invece di lampade tradizionali. Viene inoltre affrontata una delle principali cause di spreco di energia nell’illuminazione stradale, cioè l’illuminazione costante anche in assenza di veicoli o persone. Si dimostra infine come i LED siano una soluzione innovativa, più efficiente e perfettamente adattabile ai nuovi standard delle reti di comunicazione diffusa e di intelligenza artificiale.

In aggiunta ai risparmi energetici e ad una minore dispersione luminosa (grazie alla direzionalità dei LED), l’esistenza di una rete di distribuzione elettrica intelligente (smart grid) ha permesso al Comune e all’azienda di distribuzione di ottenere una migliore conoscenza relativa all’utilizzo dell’illuminazione stradale, migliorando il servizio e le attività di manutenzione. Ciò dimostra l’enorme potenziale della riduzione di domanda di energia nell’illuminazione pubblica che si può ottenere sostituendo la tecnologia tradizionale con la tecnologia LED; tale risparmio potrà essere ulteriormente incrementato con il continuo sviluppo dei LED e delle reti intelligenti.

Le nuove lampade a LED includono PLC (power line communication) e gestione centralizzata in tempo reale di tutta l’illuminazione stradale. Il flusso luminoso dell’illuminazione stradale è adattivo ed aumenta o diminuisce secondo lo stato del traffico, che viene monitorato tramite sensori, senza mettere a repentaglio la sicurezza, il comfort e la funzionalità.

I sensori monitorano:

  • La temperatura di giunzione dei LED, così da mantenere la temperatura al di sotto della temperatura limite, preservando la vita utile dei LED;
  • La luce naturale e quindi la necessità di luce artificiale;
  • Il movimento di auto e pedoni, regolando il flusso luminoso di conseguenza;
  • Stabilità/integrità del palo di sostegno, in relazione a forti venti o impatti con veicoli;
  • Stato delle lampade in merito alle esigenze di manutenzione.

Finora è stata misurata una diminuzione di circa il 68% nei consumi energetici mensili.

Per quanto riguarda i risparmi energetici sulle lampadine ai vapori di mercurio, vi sono circa 25,6 MW installati, con una media di 87 W per lampada. Se si aggiungono 11 W di potenza media per trasformatore, si ottiene una media di 98 W per apparecchio illuminante. Sostituendoli con LED da 50 W (4000 lm) si risparmierebbe approssimativamente la metà del consumo attuale, cioè 53 GWh/anno. Aggiungendo controlli tramite sensori, i risparmi stimati sarebbero del 50% maggiori.

L’84% delle circa 3 milioni di lampade per illuminazione stradale in Portogallo sono lampade al sodio ad alta pressione, per un carico totale di circa 250 MW. Applicando lo stesso criterio sopra indicato, il potenziale di risparmio per le lampade al sodio ad alta pressione è di circa 500 GWh/anno.

EDP sta mettendo a punto criteri per l’approvvigionamento di lampade a LED. EDP sta inoltre preparando un manuale sull’illuminazione pubblica, in collaborazione con l’università ISR di Coimbra, con lo scopo di supportare l’acquirente nella scelta degli apparecchi illuminanti.